Intestazione: Mooseo Virtuale delle Fiabe
disegno di una tenda

I MOO sono "mondi" interattivi che usano un'interfaccia di tipo testuale e perciò sono sostanzialmente "fatti di parole". Per quanto poveri in multimedialità, sono ricchi di forza evocativa e metafore che ne fanno potenti strumenti per stimolare l'immaginazione, la fantasia e la voglia di comunicare in modo creativo.
All'interno di questi ambienti vi sono luoghi interconnessi in cui ci si muove liberamente, si incontrano altri personaggi, si possono trovare degli oggetti. Chi vi entra può darsi un ruolo, chattare con altri e misurare così la propria abilità di adattare i dialoghi al contesto di gioco.
Quando si entra in questo genere di mondi si e' insomma immersi in una sorta di realtà fatata che sollecita le stesse funzioni "immaginative" che si usano quando si legge un libro o si ascolta un racconto. E' una realtà che però permette anche l'azione: ci si muove e si partecipa ai dialoghi. Insomma, si ha come la sensazione di stare dentro a un libro e di concorrere a scriverlo!
Detto questo, è facile capire perchè si sia pensato di utilizzare tutta la ricchezza di questi ambienti come mezzo per condurre i ragazzi alla lettura, attraverso lo stimolo dell'azione di gioco, dell'interattività, della collaborazione con altri. Il progetto si colloca nell'ambito della Tecnologia Educativa e in particolare fa riferimento al filone costruzionista (Papert), derivato dal costruttivismo piagettiano e ai "mondi artificiali per apprendere".

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